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Si è svolta il 5 e 6 febbraio a Bruxelles la conferenza sulla certificazione della qualità dei cibi, voluta dalla Direzione Generale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale della Commissione . Oggi consumatori, dettaglianti e agricoltori fanno sempre più affidamento su marchi e certificazioni di qualità; la globalizzazione non farà che sottolineare questa tendenza. Agricoltori e produttori fanno sempre più attenzione ai processi e alle tecniche produttive, agli ingredienti e alle origini delle materie prime utilizzate.
Nell'Unione Europea si pone molta attenzione anche al benessere degli animali e agli standard lavorativi, che purtroppo molto spesso non sono seguiti nel resto del mondo. Con i marchi di qualità quindi i produttori mirano a distinguere i loro prodotti, informando il consumatore finale circa le garanzie di genuinità degli alimenti che trova tra gli scaffali del supermercato.
Dal discorso di Nikiforos Sivenas, Presidente della Direzione Generale per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale della Commissione Europea.
La qualità è un campo nel quale agricoltori e allevatori europei sono fortemente competitivi. La nostra agricoltura segue alti standards ed eccelle nella fabbricazione di prodotti di qualità.
Si tratta, comunque di un argomento molto complesso. I differenti
profili della qualità dei prodotti sono riflessi in un innumerevole quantità di
marchi e denominazioni che possiamo trovare ogni giorno sul mercato.
Alcuni di questi marchi sottolineano particolari aspetti
della qualità – per esempio un metodo di produzione o un’area di origine
specifica – mentre altri marchi focalizzano maggiormente la gestione dei
sistemi produttivi che dovrebbe essere rispettata dagli operatori del settore
agroalimentare.
Gli agricoltori e i produttori dovrebbero utilizzare la
certificazione di qualità per valorizzare la loro posizione sul mercato e
distinguersi dagli altri operatori.
D’altro canto i consumatori vogliono conoscere cosa stanno
per comperare, e l’etichetta è ciò che gli consente di fare una scelta
consapevole.
Il Parlamento Europeo, grazie all’iniziativa di Jan Mulder
(Membro del Parlamento Europeo), ha riposto grande interesse in questo campo,
ne è un esempio il Progetto di studio sulla vasta gamma di marchi utilizzati
nell’Unione Europea.
È stato proprio in questo contesto che il Commissario
Fischer Boel ha chiesto al Direttore Generale dell’Agricoltura e dello Sviluppo
Rurale di organizzare questa conferenza.
Abbiamo riunito il maggior numero possibile di Esponenti dei
consumatori, degli agricoltori, dei venditori, delle industrie alimentari, di
associazioni, di enti certificatori e di esperti, per trovare una via che
concilii i molteplici interessi in gioco nel migliore dei modi.
[…]
BB
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