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Biodiversità, atti del convegno (3) |
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di Barbara Bongiorni
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L’UE riconosce che le popolazioni fanno parte della natura e
che le risorse biologiche dovrebbero essere usate in un modo sostenibile, c’è
quindi una necessità urgente per la politica e la legislazione di accertarsi
che lo sfruttamento delle risorse biologiche non minacci la loro autosufficienza
o la sopravvivenza di specie protette. I progressi principali sono stati
realizzati portando l'agricoltura, le industrie della pesca e le attività di
silvicoltura in linea con l'articolo 10 del Convenzione sulla Biodiversità che riguarda
l’uso sostenibile delle risorse biologiche. In base ad esso ogni parte
contraente dovrebbe considerare nell’adozione delle decisioni nazionali la
conservazione e l'uso sostenibile delle risorse biologiche per evitare o
minimizzare gli effetti negativi sulla biodiversità.
Gli Stati dovrebbero inoltre sostenere le
popolazioni locali per sviluppare e attuare l'azione correttiva nelle zone
degradate dove la diversità biologica è stata ridotta; la CBD
consiglia ai governi
nazionali e ai privati la cooperazione per l'uso sostenibile delle risorse
biologiche.
La CBD
ha rilevato che le pratiche agricole inadeguate hanno ridotto la diversità
biologica del terreno coltivabile. La fauna rurale, come ad esempio gli
uccelli, è diminuita drasticamente negli ultimi decenni; il piano d'azione 2001
sulla Biodiversità per l'agricoltura mira a ridurre gli impatti ambientali
negativi delle pratiche agricole promuovendo l'uso sostenibile delle risorse
biologiche. Molti degli habitat ricchi di biodiversità che necessitano una
protezione, sono situati sotto terra o nei pressi delle colture.
È quindi necessaria una regolamentazione per tutelare questi
habitat naturali e in questo senso lavora proprio la politica agricola, che
mira a diminuire gli impatti ambientali negativi dell'agricoltura ed a
riconciliare le pratiche agricole con gli obiettivi della CBD. Per fare questo sono
state individuate delle misure idonee ad indirizzare l’attivitàù degli
agricoltori compatibilmente alla tutela della biodiversità: rispetto delle zone
protette, conservazione dei paesaggi e ridurre l’uso dei fertilizzanti e degli
antiparassitari.
BB
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