Distributori di latte crudo: interviene il ministero per evitare pericoli.
di Marcello Nonni
In Italia sono già 1.111 i distributori di latte crudo. Tale alimento è sempre più richiesto dal consumatore per la sua genuinità e per il costo più vicino alla produzione. Tuttavia le conseguenze sanitarie dovute all’assunzione di latte non trasformato industrialmente - e perciò altamente deperibile dal punto di vista microbiologico - possono essere deleterie per l’organismo. Questo è il motivo per il quale il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha ritenuto di dovere emanare un’ordinanza (pubblicata sulla G.U. del 14/1/2008) dal titolo “misure urgenti in materia di produzione, commercializzazione e vendita diretta di latte crudo per l’alimentazione umana” che detta specifiche indicazioni a tutela della salute pubblica. Tra i divieti e le indicazioni previste spicca il seguente avviso: “Prodotto da consumarsi previa bollitura”.
Rassegna internazionale di tecnologie, materie prime e semi-lavorati per
la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta
Verona, 22-26 maggio 2010
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