Cattivo stato di conservazione: responsabile anche il dipendente.
di Administrator
Condannato l’autista dipendente che trasportava, in autocarro non refrigerato, alimenti deperibili destinati alla vendita (mozzarelle, crema di yogurt, pasta brisè).La Cassazione ha affermato due principi importanti: in primo luogo che è onere del soggetto che si prende carico dell’alimento, in ogni sua fase distributiva, di assicurare che lo stesso sia mantenuto in buono stato di conservazione. In secondo luogo che – come già affermato dalle Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n. 40/2001 – il cattivo stato di conservazione consiste non solo nelle caratteristiche intrinseche della sostanza alimentare, ma anche soltanto nelle modalità estrinseche di conservazione.Nel caso di specie, quindi, non è stato nemmeno necessario provare che i prodotti fossero deperiti, appunto essendo sufficiente avere constatato che non venivano conservati seguendo i normali accorgimenti igienico sanitari.
Rassegna internazionale di tecnologie, materie prime e semi-lavorati per
la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta
Verona, 22-26 maggio 2010
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