Il gruppo di esperti scientifici FEEDAP dell’EFSA ha adottato un parere sulle conseguenze per i consumatori derivanti dall’impiego di vitamina A nei mangimi animali, raccomandando di rivederne i limiti massimi in quelli destinati ai principali animali da produzione alimentare.
Il gruppo di esperti ha raccomandato ai responsabili della gestione del rischio di prendere in esame la possibilità di fissare nuovi limiti massimi di vitamina A nei mangimi destinati ai principali animali da produzione alimentare, ossia suini, bovini e pollame. Tali limiti eviterebbero assunzioni inutilmente elevate da parte dei consumatori, senza comportare effetti negativi sulla salute e sulle prestazioni degli animali. Tra le raccomandazioni, il gruppo di esperti scientifici propone un livello per i suini da ingrasso pari a circa la metà rispetto alla quantità attualmente consentita dalla legislazione comunitaria.
Rassegna internazionale di tecnologie, materie prime e semi-lavorati per
la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta
Verona, 22-26 maggio 2010
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