Mangimi: le nuove regole dettate dal regolamento CE 767/09
di Marcello Nonni
Il nuovo Regolamento stabilisce le norme in materia di immissione sul mercato e di uso dei mangimi per animali destinati e non destinati alla produzione di alimenti nella Comunità, comprese le prescrizioni relative all'etichettatura, all'imballaggio e alla presentazione.
Il regolamento, che è in vigore nella Comunità Europea (e quindi in ogni suo Stato) dal 21 settembre 2009, troverà effettiva applicazione dall’1 settembre 2010. Nel frattempo ogni singolo stato dovrà emanare norme di dettaglio.
Interessanti in particolare appaiono le conseguenze di natura economica del regolamento in questione, in quanto lo stesso ha anche voluto armonizzare la richiesta di salvaguardia della salute da parte del consumatore da un lato e le esigenze di tutela del segreto industriale dei produttori dall’altro.
Infatti, a seguito delle emergenze dovute alle note crisi da bse e diossina, la legislazione aveva assunto caratteristiche ingiustificatamente penalizzanti del diritto dei produttori a mantenere segreta la formula dei propri composti.
Ora la nuova disciplina individua nella autorità pubblica il soggetto centrale del sistema.
Alla stessa dovrà essere comunicata la formula esatta del mangime posto sul mercato (mentre all’acquirente potrà essere fornita solo una formula approssimativa) ed essa dovrà utilizzare tale informazione prendendo le più idonee iniziative a garanzia della salute ma anche nel maggior rispetto possibile del segreto industriale.
Su questo specifico tema l’Avv. Roberto Bernocchi (responsabile della rivista “Alimentinews”) il 6 ottobre scorso ha tenuto un intervento nel convegno organizzato dall’associazione dei mangimisti “Assalzoo” presso l’aula magna dell’Università Cattolica di Piacenza.
Rassegna internazionale di tecnologie, materie prime e semi-lavorati per
la produzione di pane, pasticceria, pizza e pasta
Verona, 22-26 maggio 2010
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