Il mondo consortile plaude al nuovo decreto ministeriale sui Consorzi di tutela dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP. Il nuovo decreto rappresenta uno strumento operativo importante per rendere più efficace il ruolo delle Indicazioni Geografiche nel quadro nazionale ed europeo.

La Commissione europea presenta il nuovo Piano d’Azione sui fertilizzanti: aiuti immediati per contenere i costi delle filiere agricole e strategia di lungo periodo per rafforzare la produzione europea, mentre l’Ue accelera anche sui dazi alle importazioni da Russia e Bielorussia.

Il Ministero della Salute ha aggiornato il quadro delle patologie non armonizzate a livello europeo ma rilevanti per l’Italia. Il provvedimento rafforza sorveglianza e biosicurezza in allevamenti bovini, ovicaprini e filiere del latte.

La Commissione europea conferma l’impianto del regolamento EUDR contro la deforestazione importata, ma introduce una serie di semplificazioni operative per facilitare l’applicazione delle nuove regole da parte delle imprese europee.

Un approfondimento sulle Linee guida per l’applicazione del Regolamento (CE) 1069/2009, in particolare per i SOA di origine lattiero-casearia come il siero o il latte non idoneo al consumo umano, derivanti dal processo di produzione e trasformazione.

Più controlli e sanzioni rafforzate per le filiere. Introdotto il reato di frode alimentare per la commercializzazione consapevole di prodotti non genuini o con caratteristiche diverse da quelle dichiarate. Previste forme di tutele per le denominazioni di origine.

Cerchiamo di ricostruire il percorso di questo travagliato regolamento. Le filiere di bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, legno, soia sono oggetto dell’EUDR in quanto ritenute principali responsabili di fenomeni in questione.

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuove norme per rafforzare la cooperazione tra autorità nazionali nel contrasto alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, soprattutto nei rapporti tra operatori di diversi Stati membri.

Dal 10 gennaio sono entrate nella fase operativa le principali disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2842: filiera ittica digitalizzata, controlli più stringenti e nuovi obblighi per gli operatori.

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso una sentenza di grande impatto sul quadro giuridico europeo che regola la coltivazione degli organismi geneticamente modificati (OGM).

Il Parlamento europeo ha confermato l’intesa politica raggiunta con il Consiglio dell’Unione Europea su un nuovo quadro giuridico per le nuove tecniche genomiche (NGT) applicate alle piante e ai prodotti alimentari e mangimi.