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Macchine&Impianti

Da piccolo forno nato ad Altamura nel 1956 a realtà nazionale presente oggi in 27 Paesi nel mondo. È la storia di Oropan che ha presentato i risultati del proprio percorso di sviluppo, coniugando competitività sui mercati internazionali e impegno per la sostenibilità.

Oggi l’azienda è tra le principali realtà dei prodotti da forno e della panificazione per fatturato, numero di addetti, quote di mercato e livello di innovazione tecnologica. L’offerta odierna si articola in una gamma ampia e diversificata che include, oltre al Pane di Altamura DOP, varie tipologie di pane con semola rimacinata di grano duro e lievito madre, in aggiunta a friselle, focacce, taralli e snack.

Nel 2025 Oropan ha registrato un fatturato di circa 48,5 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all'anno precedente, e un incremento del 10,9% del fatturato export. Una crescita sostenuta da investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo produttivo e accompagnata da risultati concreti sul fronte ambientale e sociale, rendicontati nel Bilancio di Sostenibilità 2025, che conclude il percorso del Piano Strategico di Sostenibilità 2023–2025.

Una crescita che valorizza un patrimonio produttivo profondamente legato al territorio: all'interno dello stabilimento di Altamura, su cinque linee di produzione, vengono realizzati ogni anno oltre 18 milioni di chilogrammi di pane, distribuiti in più di 4.000 punti vendita sul territorio nazionale.

Sostenibilità e innovazione

La crescita internazionale si accompagna a un percorso di investimenti e innovazione che coinvolge prodotti, processi produttivi e filiera. Negli ultimi anni Oropan ha destinato oltre 33 milioni di euro a investimenti, integrando il potenziamento degli impianti produttivi con attività di ricerca scientifica, efficientamento energetico, trasferimento tecnologico e sviluppo del programma di internazionalizzazione.

Nel solo triennio 2023–2025, circa 1,3 milioni di euro, di cui 407 mila euro nel 2025, sono stati destinati a ricerca e innovazione tecnologica e organolettica dei prodotti, sviluppo di nuove linee, rafforzamento della sicurezza alimentare e incremento della capacità produttiva.

Proprio nell’ambito del percorso di investimento in ricerca e sviluppo Oropan ha deciso di investire in un nuovo ed innovativo impianto di refrigerazione, che utilizza particolari gas refrigeranti volti a ottenere una riduzione dell’impronta climatica del 90% rispetto a impianti che utilizzano comuni gas refrigeranti. La riduzione dell’impatto ambientale non inciderà né sulla continuità produttiva né sulla stabilità di processo o capacità industriale, che resteranno invariate, garantendo sicurezza nell'installazione e nella manutenzione ordinaria.

In questo percorso si inserisce anche la produzione del primo pane fresco di semola rimacinata di grano duro 100% pugliese da filiera sostenibile certificata ISCC PLUS, un progetto che valorizza la tracciabilità delle materie prime e l'impegno verso una filiera più sostenibile. Nel periodo considerato, l'approvvigionamento di semola da filiera ISCC PLUS, cresciuto dell’85% rispetto al 2024.

Il rafforzamento dei processi aziendali trova riscontro anche nel sistema delle certificazioni: nei primi mesi del 2026 Oropan ha ottenuto la UNI EN ISO 27001, relativa alla sicurezza della gestione delle informazioni, portando a 18 il numero complessivo delle certificazioni di sistema e di prodotto detenute dall'azienda.

https://www.oropaninternational.com/