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Macchine&Impianti

Il 20% dell'energia elettrica consumata autoprodotta attraverso impianti fotovoltaici, una riduzione del 14% delle emissioni indirette Scope 2 e nuovi obiettivi di decarbonizzazione al 2033. I risultati del 5° Bilancio di Sostenibilità di DalterFood Group.

Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito gli investimenti nell'efficienza energetica e nella produzione da fonti rinnovabili. L'entrata a regime dei nuovi impianti fotovoltaici installati presso il Caseificio del Cigarello e Canossa e lo stabilimento di taglio e confezionamento di Sant'Ilario d'Enza, insieme a quello già operativo dal 2024 presso il Caseificio Colline di Selvapiana e Canossa, ha permesso di coprire con energia autoprodotta un quinto dei consumi elettrici complessivi. I consumi di energia elettrica si sono attestati a 14.712 GJ, in aumento dell'8% rispetto al 2024, anche in relazione alla crescita dei volumi produttivi.

Le emissioni

Sul fronte delle emissioni, nel 2025 quelle dirette Scope 1 sono aumentate di circa il 5%, mentre le emissioni indirette Scope 2, calcolate secondo il metodo location-based, sono diminuite del 14%. Sono invece cresciute del 6% le emissioni Scope 3, legate alle attività a monte e a valle della filiera, che hanno raggiunto 264.396 tonnellate di CO₂ equivalente. La componente più rilevante è rappresentata dai beni e servizi acquistati, responsabili del 70,73% delle emissioni complessive. Il monitoraggio di questa categoria consente di individuare le principali aree di impatto lungo la catena di fornitura e di orientare gli interventi di riduzione.

Imballaggi e logistica

Gli interventi riguardano anche gli imballaggi e la logistica. Nel 2025 il materiale riciclato ha rappresentato l'85% del cartone ondulato utilizzato e il 9% degli imballaggi in plastica. Il Gruppo lavora inoltre sull'ottimizzazione delle confezioni per cartone e della disposizione dei prodotti sui pallet, con l'obiettivo di utilizzare in modo più efficiente i materiali e la capacità di trasporto. Prosegue anche il ricorso a circuiti di riutilizzo: attraverso l'adesione al circuito CHEP, il 70% dei pallet in legno e il 30% di quelli in plastica utilizzati rientrano in un sistema di condivisione e riutilizzo. Nel 2025 è stata inoltre avviata la partecipazione al progetto Back to Work di ESO, che prevede il recupero di guanti e scarpe antinfortunistiche non più utilizzabili, destinati alla trasformazione in materia prima seconda per materiali impiegati nelle pavimentazioni di palestre e aree gioco.

Gli aspetti sociali e il territorio

Il bilancio dedica spazio anche alla dimensione sociale e al rapporto con il territorio. Nel 2025 l'organico è salito a 202 dipendenti, rispetto ai 189 dell'anno precedente, con il 92,6% dei contratti a tempo indeterminato. Le ore di formazione pro capite sono aumentate del 18,5%, raggiungendo quota 32. Tra i percorsi realizzati figura anche un'attività formativa dedicata all'intelligenza artificiale. Sul fronte delle pari opportunità, la capogruppo Dalter Alimentari ha ottenuto nel settembre 2026 la conferma, per il terzo anno consecutivo, della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.

Il legame con la filiera locale si concretizza nella collaborazione con 52 allevatori dell'Appennino Reggiano, rispetto ai cinque che conferivano il latte al primo caseificio acquisito dal Gruppo nel 2009. Oggi questi allevamenti forniscono oltre 110.000 litri di latte al giorno, contribuendo alla continuità delle attività agricole e della produzione casearia in un territorio interessato da fenomeni di spopolamento.

Tra gli sviluppi del 2026 figura, infine, la validazione da parte della Science Based Targets initiative degli obiettivi climatici del Gruppo. Rispetto all'anno base 2023, l'impegno è di ridurre entro il 2033 del 54,6% le emissioni Scope 1 e Scope 2 e, nella stessa misura, quelle Scope 3 riferite alle categorie più significative del business.

www.dalterfood.com