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Tecnologie
Packaging & Tracciabilità

L'indagine congiunturale del Centro studi MECS per UCIMA mostra che la difficile congiuntura geopolitica colpisce anche le macchine per il confezionamento e l'imballaggio. Nei primi nove mesi dell'anno il fatturato ha fatto registrare solo un timido +0,9%.

Il problema principale è oltreconfine: mentre le vendite in Italia crescono dell'11,8%, quelle estere si mantengono sostanzialmente stabili (-0,6%). A conferma di questo, il risultato del trimestre combina l'ottima performance del mercato interno, con vendite in crescita del 10,5%, e un calo dell'export del -4,2%.

A destare preoccupazione è soprattutto la raccolta ordini che nei primi nove mesi segna un -4,7%, con gli ordini sul mercato italiano in aumento del 2,3% e quelli esteri a -5,4%. Il portafoglio ordini resta invece a 7,4 mesi. L'after sales rappresenta il 20,9% del fatturato totale.

Il commento di UCIMA

"Pur confermando la solidità del nostro settore in una fase internazionale ancora altalenante - dichiara Maurizio Bertocco, presidente di UCIMA - l'andamento dei primi nove mesi e il rallentamento della raccolta ordini destano preoccupazione. Il mercato italiano sta beneficiando, specialmente negli ultimi due trimestri, anche dell'iperammortamento mentre i mercati esteri risentono della difficile congiuntura internazionale e della difficoltà dei nostri clienti a pianificare investimenti in nuove tecnologie in questo quadro di incertezza".