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Il report Eurostat pubblicato a gennaio ha aggiornato i dati sulla produzione di cereali, latte, carne, sull’andamento dei prezzi e sull’occupazione nel settore agroalimentare dell’UE.

Eurostat ha pubblicato il report “Key figures on the European food chain – 2025 edition”, offrendo un quadro dettagliato delle dinamiche della filiera alimentare nell’Unione Europea. Il documento raccoglie dati ufficiali su produzione, commercio, prezzi e occupazione, fornendo informazioni essenziali per analizzare lo stato e le tendenze del settore agroalimentare europeo.

Nel 2024, secondo i dati Eurostat, l’UE ha prodotto:

258 milioni di tonnellate di cereali,

162 milioni di tonnellate di latte crudo,

21 milioni di tonnellate di carne suina.

Il settore agroalimentare ha registrato un surplus commerciale complessivo di 36 miliardi di euro, confermando il ruolo dell’Unione come uno dei principali esportatori mondiali di prodotti agricoli e alimentari.

Prezzi dei generi alimentari

Il report evidenzia un aumento dei prezzi dei generi alimentari e delle bevande non alcoliche del 2,3 % nel 2024, con le bevande alcoliche e i servizi di ristorazione che registrano incrementi rispettivamente del 2,7 % e del 5,1 %. Questi dati forniscono un indicatore utile per interpretare le pressioni sui costi della filiera e sull’andamento della spesa alimentare dei consumatori.

Occupazione nella filiera alimentare

Il report Eurostat fornisce anche dati dettagliati sull’occupazione nella filiera alimentare, distinguendo tra agricoltura primaria e industria alimentare. Alcuni dati chiave sul 2024/2025:

Germania: oltre 2,3 milioni di lavoratori, di cui circa 850.000 in agricoltura e 1,45 milioni nell’industria alimentare;

Francia: circa 2 milioni di addetti, con 700.000 in agricoltura e 1,3 milioni nell’industria;

Italia: circa 1,8 milioni di lavoratori totali, di cui 650.000 in agricoltura e 1,15 milioni nell’industria;

Spagna: 1,5 milioni complessivi, 500.000 in agricoltura e 1 milione nell’industria;

Polonia: 1,2 milioni di addetti, con 550.000 in agricoltura e 650.000 nell’industria.

Questi numeri mostrano chiaramente come l’occupazione nella filiera alimentare sia distribuita tra agricoltura e industria, evidenziando i Paesi con mercati del lavoro più estesi e quelli più piccoli. La ripartizione per Paese aiuta a comprendere dove si concentra la forza lavoro e come questo influisce sulla produzione, sulla distribuzione e sullo sviluppo del settore alimentare nell’UE.

Oltre ai dati su produzione, prezzi e occupazione, il report Eurostat offre un quadro completo della filiera alimentare europea, coprendo anche aspetti di commercio internazionale, canali di distribuzione, modelli di consumo e impatto ambientale. L’analisi evidenzia come l’UE mantenga un surplus commerciale nel settore agroalimentare e come il consumo di alimenti e bevande vari tra Paesi, con implicazioni per la sostenibilità delle catene produttive. Inoltre, la quota di occupazione agricola sulla forza lavoro totale continua a diminuire, riflettendo cambiamenti strutturali nella produzione e nell’automazione del settore.

Fonti

Eurostat, Key figures on the European food chain – 2025 edition, pubblicato il 16 gennaio 2026.