Eurostat evidenzia il peso economico dell’agricoltura nell’UE e il ruolo di primo piano dell’Italia, tra i Paesi con il contributo più elevato al valore aggiunto agricolo europeo.
L’agricoltura continua a rappresentare un settore economico rilevante nell’Unione europea, sia per il valore generato sia per il ruolo nella filiera alimentare. Secondo una recente pubblicazione statistica di Eurostat, l’ufficio statistico dell’UE, il comparto agricolo contribuisce per circa l’1,2% al prodotto interno lordo dell’Unione europea.
Il dato emerge da un’analisi dedicata alla struttura economica della catena alimentare europea, che comprende agricoltura, industria di trasformazione alimentare, commercio all’ingrosso e al dettaglio e servizi collegati.
Il ruolo del nostro Paese
All’interno di questo quadro, l’Italia si conferma uno dei principali protagonisti dell’agricoltura europea. Secondo i dati Eurostat, il Paese contribuisce con circa il 17,4% del valore aggiunto agricolo totale dell’Unione, collocandosi tra i principali attori del settore a livello europeo.
Il valore aggiunto rappresenta uno degli indicatori chiave per valutare il peso economico dell’agricoltura, poiché misura la ricchezza generata dal settore attraverso la produzione agricola al netto dei consumi intermedi.
L’analisi di Eurostat evidenzia inoltre come l’agricoltura costituisca il primo anello della filiera alimentare europea, una catena economica che coinvolge numerosi settori e che ha un impatto significativo sull’occupazione, sugli scambi commerciali e sulla sicurezza alimentare dell’Unione.
I dati confermano quindi il ruolo strategico del comparto agricolo nel sistema economico europeo e, in particolare, la posizione di rilievo dell’Italia nella produzione di valore aggiunto agricolo, elemento che riflette la dimensione e la specializzazione del settore primario nazionale.
Fonte