L’Italia è il primo Stato membro dell’Unione europea per numero di programmi di promozione dei prodotti agroalimentari approvati nell’ambito del Regolamento (UE) n. 1144/2014. Venti i progetti italiani selezionati sui 61 finanziati complessivamente a livello comunitario, per un valore di circa 50 milioni di euro, di cui 38 milioni a carico dell’Unione europea.
I dati sono stati comunicati dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, commentando l’approvazione da parte della Commissione europea dei finanziamenti relativi ai programmi di promozione agroalimentare.
Secondo il ministro, il risultato conferma la capacità delle organizzazioni dei produttori, dei consorzi e degli organismi rappresentativi delle filiere agroalimentari nazionali di utilizzare gli strumenti europei per la promozione delle produzioni di qualità e del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.
L’esito della Call 2026 arriva in un contesto di forte concorrenza: le richieste di finanziamento sono state oltre tre volte superiori alle risorse disponibili e solo un terzo delle proposte presentate ha ottenuto il finanziamento.
Rispetto alla precedente annualità, aumentano sia il numero dei programmi approvati sia l’ammontare delle risorse europee destinate all’Italia.