Martedì 27 ottobre, dalle 9.30, al CREA-ZA di Lodi, si svolgerà l’incontro «Formaggio FriP™: Innovazione casearia al servizio dei pazienti con insufficienza renale», dedicato allo sviluppo di formaggi a ridotto contenuto di fosforo e alle prospettive di estensione della tecnologia su scala industriale. La partecipazione è gratuita, in presenza e da remoto.
Il Convegno, oltre a presentare la logica e gli obiettivi nutrizionali di questi prodotti, ha lo scopo di divulgarne i risultati al fine di una possibile estensione e messa a punto della medesima tecnologia, attualmente circoscritta a prodotti di nicchia, su scala più industriale e verso altre tipologie di formaggi.
Gli interventi nel corso del Convegno verteranno sul ruolo dei formaggi FRIP nel portare benefici ai pazienti. Sul fronte della produzione si analizzeranno le tecnologie utilizzate per tre diversi tipi di formaggio (caciotta, pressato a pasta semidura e pasta filata). Ci sarà poi spazio per analizzare i risultati delle analisi condotte sul prodotto finito in termini di qualità, sicurezze e microstruttura. Ultimo, ma non meno importante aspetto, le strategie di commercializzazione, la legislazione e le prospettive di sviluppo di questi formaggi.
Lo sviluppo di questi formaggi nasce da un’idea di Gianluigi Ardissino, Policlinico Ca' Granda di Milano, con l'obiettivo di ampliare la gamma di alimenti disponibili per i pazienti affetti da problemi renali cronici, la cui dieta prevede numerose restrizioni alimentari, e a cui il medico fa fronte mediante somministrazioni farmacologiche di integratori.
In questo modo, il formaggio FriP™ (free phosphate) può diventare non solo un alimento scelto dai consumatori per le sue proprietà sensoriali, ma anche un prodotto particolarmente indicato per i pazienti con funzionalità renale compromessa, il cui inserimento nella dieta potrà essere consigliato, in relazione al singolo caso. Attualmente sono circa una decina i caseifici che producono formaggi con il marchio FRIP, ma l’obiettivo è ampliare ulteriormente il numero di produttori aderenti.
L’iscrizione all'evento, che può essere seguito sia in presenza che con modalità da remoto, è gratuita.