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Per la manifestazione in corso a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio sono previsti quattro giorni di talk e show cooking nell’area AREPO coordinata da Regione Lombardia per valorizzare i migliori prodotti italiani e il peso strategico dell’agroalimentare nazionale, mettendo a confronto rappresentanti delle principali regioni agricole europee e grandi interpreti della cucina.

L’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (AREPO), che rappresenta 35 Regioni di 8 Stati membri e oltre 8.000 associazioni di produttori, ha costruito per l’occasione un fitto calendario di eventi dedicati alle Indicazioni Geografiche, uno dei pilastri dell’economia agroalimentare europea.

In programma conferenze, degustazioni e show cooking diffusi per tutta la durata della manifestazione: grazie alla collaborazione con Origin, associazione che riunisce i Consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari DOP e IGP, e con la Federazione Italiana Cuochi, le singole regioni si alterneranno in un calendario pensato per mettere in scena qualità, filiere e territori.

Saranno presenti, tra le altre, le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Lazio e Valle d’Aosta, insieme a rappresentanze europee tra cui Catalogna (Spagna), Tessaglia (Grecia) e Macedonia (Grecia).

Un percorso europeo per le Indicazioni Geografiche

Un appuntamento che rappresenta anche l’avvio di un percorso più ampio. “Vogliamo portare questo modello oltre la dimensione fieristica e costruire un calendario europeo stabile di iniziative dedicate alle Indicazioni Geografiche, coinvolgendo territori, consorzi e ristorazione” - dichiara il presidente di AREPO, Alessandro Beduschi. “Tuttofood è il punto di partenza di un lavoro che proseguirà nei prossimi mesi in diverse regioni europee”.

I numeri della Dop Economy

Le Indicazioni Geografiche oggi generano in Europa oltre 80 miliardi di euro di valore. In questo contesto l’Italia è leader per numero di prodotti certificati, con 891 riconoscimenti, davanti a Francia (774) e Spagna (394), e per valore economico, con un sistema che vale 20,7 miliardi di euro e un export di 12,3 miliardi.

All’interno di questo scenario, la Lombardia, prima regione agricola italiana, si conferma uno dei motori della Dop Economy europea. “Parliamo di un sistema che nella nostra regione ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, con una forte specializzazione nel lattiero-caseario, che da solo rappresenta circa il 70% del valore complessivo”, sottolinea Beduschi.