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Tecnologie
Carni e derivati

Il Consorzio partecipa al Salone Internazionale dell’Alimentazione, tra le più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate al settore agroalimentare, a Parigi dal 17 al 21 ottobre e, come di consueto, mette a disposizione degli associati un ampio spazio.

L’appuntamento è al padiglione 6 – stand E119, dove incontrare clienti e ospiti, una quartier generale al servizio delle aziende, dominato dall’iconica esposizione di Prosciutti di Parma.

Nel 2025, le esportazioni del Prosciutto di Parma hanno generato un fatturato di 315 milioni di euro, grazie a quasi 2,5 milioni di prosciutti esportati, pari al 37% della produzione totale. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato estero, con circa 730.000 Prosciutti di Parma importati, per un valore prossimo ai 100 milioni di euro, nonostante una flessione dei volumi rispetto all’anno precedente determinata dall’introduzione dei dazi e dalla situazione di generale incertezza generatasi. L’export continua a rappresentare una componente strategica per il comparto, che guarda con attenzione sia al consolidamento dei mercati tradizionali sia allo sviluppo di nuove opportunità commerciali.

La manifestazione è anche un’occasione per condividere con gli stakeholder le principali progettualità del Consorzio, dalla sostenibilità alla formazione. «Continuiamo a investire in iniziative strategiche per il futuro del comparto, come il progetto di transizione ecologica realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Accademia del Prosciutto di Parma, nata per favorire la formazione di nuove professionalità e tramandare alle giovani generazioni il patrimonio di conoscenze e competenze che contraddistingue la nostra DOP» spiega Alessandro Utini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. « La nostra partecipazione alla fiera si inserisce in una strategia di valorizzazione del Prosciutto di Parma sui mercati esteri, con l’obiettivo di consolidare la presenza nei Paesi in cui siamo già affermati e di cogliere nuove opportunità di sviluppo nei mercati più recenti e promettenti».