Se nel settore dei salumi cotti la tecnologia alimentare è sviluppata e presente con processi monitorati, gestiti con modelli matematici e prevalentemente informatizzati, che consentono di ottenere prodotti finiti standardizzati, nella produzione del salame la situazione è un po’ diversa.

I processi dietro al formato più versatile del salmone: le “baffe”, ossia “mezzene” di salmone già diliscate e singolarmente confezionate.

La pandemia non ha fermato la ricerca: secondo gli analisti della McKinsey, società internazionale di consulenza manageriale, entro il 2030 questo prodotto avrà lo stesso prezzo della carne animale.

Grazie a questa tecnologia vengono mantenute alte le qualità nutrizionali e sensoriali, limitando nello stesso tempo l’impiego di additivi o di conservanti artificiali.

Unico nella produzione e nel gusto, lo Speck Alto Adige IGP è un prodotto con enorme potenziale, garantito dal Consorzio Tutela Speck Alto Adige.

L'industria alimentare è chiamata ad avere un ruolo da protagonista in merito alla transizione ecologica, ma è necessario un progetto di filiera condiviso che coinvolga tutti i soggetti della catena del valore.

Magazzini dinamici, Internet of Things e rinnovamento della fase agricola e della filiera proiettano il settore verso il futuro.