Il settore dell’olio d’oliva nell’Unione europea ha recentemente mostrato un aumento nella produzione di olio d’oliva ecologico, il che è coerente con gli obiettivi politici di aumentare la produzione di prodotti ecologici e affrontare il degrado ambientale.

L’OI Pomodoro da Industria Nord Italia – l’organizzazione interprofessionale che associa il 100% delle Organizzazioni dei Produttori (OP) e delle industrie di trasformazione del pomodoro del Bacino Nord, il più grande distretto europeo per la produzione e la lavorazione del pomodoro da industria, si prepara alla campagna del prossimo anno.

Il campo elettrico pulsato (PEF) è una tecnica innovativa utilizzata per facilitare l’estrazione degli oli vegetali. Finora non sono state condotte ricerche sugli effetti del PEF sulla qualità dell’olio vergine di oliva (VOO) e sull’attività antiossidante.

Il report ICQRF “Frantoio Italia” n. 10/2025 aggiornato al 31 ottobre 2025 registra un aumento delle scorte e una distribuzione fortemente polarizzata sul Sud. La giacenza complessiva è pari a 138.982 tonnellate di oli di oliva.

Un’indagine AstraRicerche sul consumo di verdure sottolio, sottaceto e in salamoia durante le festività per conto di Unione Italiana Food ha mostrato il ruolo che questi prodotti assumono anche nelle occasioni di convivialità, a partire dal periodo natalizio.

Parlando di conservazione a lungo termine a -18 e -10°C, finora non erano disponibili dati sulla sopravvivenza di L. monocytogenes su verdure IQF. Un nuovo studio ha quindi esaminato la popolazione di sei diversi ceppi (comprendenti i lignaggi 1/2a, 1/2b e 4b) su verdure IQF.

L’ANICAV parla di una “campagna lunga e complessa” che, a chiusura della campagna 2025, si è tradotta in 5,8 milioni di tonnellate di prodotto trasformato, un leggero aumento ma meno di quanto programmato. Il problema dei prezzi e delle rese agricole.

ISMEA ha pubblicato due esaustivi documenti con il monitoraggio di gran parte della frutta estiva e invernale del nostro Paese, con molti dati e analisi approfondite per tipologia di prodotto e zone geografiche.

È terminata la campagna di raccolta e trasformazione del pomodoro da industria nel bacino del Nord Italia del 2025: pur ottenendo il più alto quantitativo di pomodoro complessivamente mai prodotto e un’ottima qualità della materia prima, sono insoddisfacenti le rese produttive per ettaro.

Il Governo recepisce la direttiva europea sulla trasparenza alimentare. Arrivano nuove regole per indicare origine, zuccheri e quantità di frutta. Novità importanti per confetture e succhi di frutta.

Secondo una recente ricerca, la loro origine risale a circa 9 milioni di anni fa nelle Ande sudamericane, quando un incrocio naturale tra una specie selvatica priva di tubero e un antenato del pomodoro diede vita alle patate che oggi conosciamo.