I dati relativi alla primavera diffusi dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dal Laboratorio di riferimento dell’UE (EURL) sono positivi e i numeri dovrebbero restare bassi per tutta l’estate.
Secondo gli esperti di EFSA e ECDC alcuni germogli di erba medica sarebbero stati individuati come la probabile fonte. La valutazione parla di Salmonella Bovismorbificans e di un focolaio multi-paese.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare riporta l’attenzione sui pericoli per la salute europea derivanti dall’esposizione alimentare alle diossine e ai policlorobifenili (PCB) diossina-simili. Pubblicato un nuovo parere scientifico sul tema.
Ogni anno, gli alimenti non sicuri causano malattie, problemi di salute a lungo termine e danni economici a milioni di persone in tutto il mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che gli alimenti contaminati causino 866 milioni di casi di malattia e 1,52 milioni di decessi all'anno, colpendo quasi una persona su nove a livello globale.
I casi di PSA sono in crescita sia nei suini domestici (+76 %) che nei cinghiali (+44 %) al 2024, secondo l'ultima relazione epidemiologica annuale dell'EFSA. La malattia è riemersa in Spagna dopo 31 anni senza rilevamenti, portando a 14 il numero degli Stati membri colpiti.
L’ultima relazione dell’EFSA conferma, sulla base dei risultati di oltre 125 000 campioni alimentari prelevati in tutta Europa, che il rischio per la salute umana derivante dalla presenza di residui di pesticidi negli alimenti rimane basso e che c’è un elevato rispetto dei limiti stabiliti nell’UE.
La campagna di EFSA punta sulle linee guida alimentari fondate sulla scienza e si basa sul successo delle edizioni precedenti, ne amplia portata e il coinvolgimento per promuovere consapevolezza e fiducia nelle scelte alimentari nell’Europa dell’UE e non solo.
Le rilevazioni di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) negli uccelli in Europa hanno iniziato a diminuire, dopo un periodo autunnale e invernale in cui la circolazione di HPAI negli uccelli acquatici ha raggiunto il livello più alto in cinque anni.
È stata indetta da EFSA su due pareri scientifici ancora in bozza che presentano le più recenti evidenze scientifiche su come la Xylella fastidiosa possa essere gestita nell’UE.
Una nuova relazione congiunta di EFSA e ECDC segnala che la resistenza agli antimicrobici (AMR) nei batteri di origine alimentare come Salmonella e Campylobacter resta fonte di preoccupazione per la salute pubblica in Europa.
Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i livelli di residui di medicinali veterinari negli animali e negli alimenti di origine animale nell’Unione europea restano molto bassi e in linea con i limiti ufficiali.















