L’assunzione di solfiti tramite l’alimentazione potrebbe costituire un problema di sicurezza per i forti consumatori di alimenti che contengono questi additivi, hanno concluso gli esperti dell’EFSA nella loro  valutazione aggiornata dell’anidride solforosa (E220) e dei solfiti (E221-228). Le lacune nei dati sulla tossicità non hanno tuttavia permesso di confermare l’entità di alcuni effetti nocivi sulla salute.

Ridurre al minimo la durata del trasporto e pulire accuratamente i veicoli, le attrezzature e gli spazi in cui gli animali vengono caricati e scaricati sono alcune delle misure considerate efficaci per ridurre la trasmissione di batteri resistenti durante il trasporto di animali.

Le nitrosammine (o più formalmente N-Nitrosammine) sono composti chimici che possono formarsi negli alimenti a seguito della preparazione e trasformazione di questi ultimi. Tali sostanze sono state rilevate in svariati tipi di prodotti alimentari, quali prodotti a base di carne ottenuti mediante salatura, pesce trasformato, cacao, birra e altre bevande alcoliche. Le nitrosammine possono anche essere presenti in diversi altri alimenti, come la carne cotta, gli ortaggi trasformati, i cereali, i prodotti lattiero-caseari oppure in alimenti fermentati, sottaceto e speziati.

Concedere più spazio, abbassare le temperature massime e ridurre al minimo i tempi di viaggio sono tutti elementi necessari per migliorare il benessere degli animali d’allevamento durante il trasporto, si afferma nelle raccomandazioni pubblicate dall’EFSA.

L'EFSA avvia una consultazione pubblica sulla guida alla valutazione del rischio da prodotti fitosanitari per le api, con particolare riguardo ad api da miele, bombi e api solitarie.

L’EFSA ha pubblicato una guida metodologica sviluppata dal suo gruppo di esperti scientificisulla salute e il benessere degli animali. L’obiettivo? Produrre pareri scientifici in risposta ai mandati ricevuti dalla Commissione europea nel contesto della strategia Farm to Fork.

Gli esperti scientifici dell’EFSA non sono attualmente in grado di stabilire la sicurezza del cannabidiolo (CBD) come nuovo alimento considerate le carenze nei dati e le incertezze circa i potenziali pericoli connessi all’assunzione di CBD.

Le consultazioni svolte dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) sul progetto di valutazioni del glifosato hanno generato un numero di osservazioni senza precedenti, a conferma dell’elevato interesse nei confronti di questa sostanza. Il livello di partecipazione del pubblico sottolinea l’importanza della trasparenza nella valutazione delle sostanze attive nell’Unione europea (UE).

La resistenza agli antibiotici nei batteri Salmonella e Campylobacter è ancora elevata, si afferma in un rapporto pubblicato il 29 marzo dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Il trattamento degli alimenti ad alta pressione (HPP) è efficace nel distruggere i microrganismi nocivi e non pone maggiori problemi di sicurezza alimentare rispetto ad altri trattamenti. Sono queste due delle conclusioni di un parere scientifico pubblicato dall’EFSA.

L’EFSA ha valutato nuovamente l’additivo per mangimi etossichina considerato sicuro per gli animali allevati per la produzione di carne, come polli, maiali e bovini.