Le rilevazioni di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) negli uccelli in Europa hanno iniziato a diminuire, dopo un periodo autunnale e invernale in cui la circolazione di HPAI negli uccelli acquatici ha raggiunto il livello più alto in cinque anni.

È stata indetta da EFSA su due pareri scientifici ancora in bozza che presentano le più recenti evidenze scientifiche su come la Xylella fastidiosa possa essere gestita nell’UE.

Una nuova relazione congiunta di EFSA e ECDC segnala che la resistenza agli antimicrobici (AMR) nei batteri di origine alimentare come Salmonella e Campylobacter resta fonte di preoccupazione per la salute pubblica in Europa.

Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i livelli di residui di medicinali veterinari negli animali e negli alimenti di origine animale nell’Unione europea restano molto bassi e in linea con i limiti ufficiali.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare indica un’assunzione giornaliera sicura per gli adulti, sottolineando però le lacune nei dati tossicologici e la necessità di ulteriori studi per popolazioni vulnerabili come giovani, donne in gravidanza e persone in terapia farmacologica.

Spazio, luce e gestione degli allevamenti al centro delle nuove raccomandazioni europee a cura dell'EFSA. Il ruolo dello spazio.

EFSA ha avviato una procedura globale a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus. Il ritiro riguarda diversi lotti, prodotti e marchi.

Dal 1° gennaio 2026 è operativo il pacchetto OSOA (“One Substance, One Assessment”). L’obiettivo è rendere le valutazioni chimiche più coerenti, trasparenti ed efficienti in tutti i settori regolati, dagli alimenti ai cosmetici, dai farmaci ai pesticidi, con EFSA come attore centrale nella raccolta e analisi dei dati.

Secondo un nuovo parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), è molto improbabile che il ceppo ad alta patogenicità (HPAI) trovato nelle vacche da latte statunitensi possa arrivare in Europa.

Le previsioni dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per i prossimi mesi a livello Europeo di fronte ad un aumento dei casi mai registrato finora. EFSA prova a fornire ipotesi sull’attuale situazione.

L'ultimo rapporto annuale dell'Unione Europea sulle zoonosi segnala un aumento dei casi gravi di infezione. Abitudini alimentari e invecchiamento della popolazione tra le possibili cause.