Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i livelli di residui di medicinali veterinari negli animali e negli alimenti di origine animale nell’Unione europea restano molto bassi e in linea con i limiti ufficiali.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare indica un’assunzione giornaliera sicura per gli adulti, sottolineando però le lacune nei dati tossicologici e la necessità di ulteriori studi per popolazioni vulnerabili come giovani, donne in gravidanza e persone in terapia farmacologica.
Spazio, luce e gestione degli allevamenti al centro delle nuove raccomandazioni europee a cura dell'EFSA. Il ruolo dello spazio.
EFSA ha avviato una procedura globale a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus. Il ritiro riguarda diversi lotti, prodotti e marchi.
Dal 1° gennaio 2026 è operativo il pacchetto OSOA (“One Substance, One Assessment”). L’obiettivo è rendere le valutazioni chimiche più coerenti, trasparenti ed efficienti in tutti i settori regolati, dagli alimenti ai cosmetici, dai farmaci ai pesticidi, con EFSA come attore centrale nella raccolta e analisi dei dati.
Secondo un nuovo parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), è molto improbabile che il ceppo ad alta patogenicità (HPAI) trovato nelle vacche da latte statunitensi possa arrivare in Europa.
Le previsioni dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per i prossimi mesi a livello Europeo di fronte ad un aumento dei casi mai registrato finora. EFSA prova a fornire ipotesi sull’attuale situazione.
L'ultimo rapporto annuale dell'Unione Europea sulle zoonosi segnala un aumento dei casi gravi di infezione. Abitudini alimentari e invecchiamento della popolazione tra le possibili cause.
EFSA ha segnalato un numero di casi in Europa mai così alto dal 2016. Necessario un rafforzamento della sorveglianza e una rigorosa biosicurezza per farvi fronte. Esistono utili strumenti di controllo e monitoraggio.
Il Delta-8 THC è un cannabinoide psicotropo rilevato occasionalmente in prodotti ricavati dalla pianta di canapa Cannabis sativa come foglie, semi e olio di canapa. Si riscontra anche in prodotti alimentari come caramelle e integratori commercializzati come prodotti a base di canapa.
EFSA ha pubblicato un’infografica di sintesi generale sui risultati dell’attività di controllo dei pesticidi negli alimenti nell’Unione Europea che rassicura sulla situazione nel nostro continente.
















