Il settore strategico per gli obiettivi di sostenibilità e autonomia proteica nazionale vale già oggi in Italia 639 milioni di euro. Si stima che potrebbe generare fino a 10 miliardi di euro di valore aggiunto e oltre 31.000 nuovi posti di lavoro entro il 2040.

In occasione della Giornata della gastronomia sostenibile è stato ricordato che lo spreco alimentare brucia il 33% dei ricavi della distribuzione. Dietro questa situazione si nascondono inefficienze industriali troppo spesso ignorate, concentrate nei processi logistici e produttivi prima ancora del consumo finale.

Le aziende di Assoimballaggi favorevoli all’innovazione considerata una leva strategica che può servire a dare il suo contributo per rilanciare il settore che deve affrontare le conseguenze del calo di consumo del vino.

Le scelte di consumo delle famiglie italiane: nel 2025 gli acquisti volano a 4,4 miliardi di euro, il risultato migliore degli ultimi cinque anni, secondo solo al picco della pandemia.

L’accelerazione verso un’economia più circolare è essenziale per la decarbonizzazione, la lotta alla crisi climatica, il mantenimento del benessere e lo sviluppo economico, riducendo gli sprechi e il consumo di materie prime.

Un tema sempre più sentito a livello istituzionale e su cui l’Unione europea ha deciso di imporre regole vincolanti dal 2026 con una nuova direttiva che prevede riduzioni importanti per famiglie, ristorazione e commercio al dettaglio ma anche per l’industria e la trasformazione entro il 2030.

Torna per il quarto anno «Plant Health 4 Life»: l’impegno congiunto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), della Commissione europea e di 33 Paesi per favorire semplici azioni quotidiane per proteggere la salute delle piante

Oltre 48mila tonnellate di cibo donate ogni anno. I dati di un’indagine promossa da Fondazione Banco Alimentare ETS forniscono anche utili indicazioni sui fattori che possono favorire le donazioni e segnalano alcune differenze importanti tra i comportamenti di grandi, medie e piccole aziende.

Nell’ambito di Macfrut 2026 a Rimini, la Fondazione FRESH ha organizzato il convegno internazionale “L’acqua in frutticoltura, una risorsa in pericolo?”, offrendo un’analisi scientifica attuale sulla questione tra scarsità, rischi emergenti e innovazione.

Adottato il nuovo regolamento sulle tecniche genomiche: l’Unione europea punta su innovazione e sostenibilità con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza alimentare e la competitività del settore agricolo, mantenendo al contempo elevati standard di tutela per ambiente e salute.

Una nuova analisi diffusa da Circana mostra un comparto in evoluzione, con basi solide ma ancora lontano da una diffusione pienamente mainstream. Il ruolo dei consumatori “flessibili”.