Il Consorzio di Tutela ha comunicato con soddisfazione di aver arricchito il proprio percorso sostenibile con nuovi strumenti di misurazione dell’impronta ambientale e una sempre più attenta gestione della filiera produttiva.

La Commissione europea ha pubblicato il rapporto EU Agricultural Outlook 2025-2035, con proiezioni sui principali mercati agricoli dell’Unione fino al 2035. Il documento evidenzia la capacità di sostenere livelli elevati di produttività, un ruolo commerciale significativo nell’export agroalimentare e segnali di miglioramento ambientale.

Il settore lattiero-caseario è molto energivoro. Per questo, sempre più aziende si adoperano per trovare sistemi di efficientamento energetico e per essere sempre più autosufficienti.

Ottimizzazione della manipolazione dei campioni alimentari e del riconoscimento dei pattern di posizionamento con un algoritmo di rilevamento degli oggetti chiamato YOLO.

In occasione della LXXX edizione delle Fiere Zootecniche di Cremona, il Consorzio Italiano Biogas (CIB) ha organizzato un convegno sulla “Qualità dell’aria e uso urea: tra divieti e opportunità di innovazione” per discutere il futuro della fertilizzazione agricola in Italia.

La disidratazione è un metodo utilizzato da migliaia di anni per conservare gli alimenti. Con l’avvento dell’era industriale anche questo metodo ha beneficiato di notevoli miglioramenti, eppure i progressi non sono ancora finiti.

Un settore innovativo e di frontiera che ha un ruolo sempre più importante in Italia. Si inserisce in questo contesto un’importante collaborazione tra il CONOE e il dipartimento di biotecnologie industriali della Bicocca di Milano.

Le aziende del settore lattiero-caseario sono molto energivore. I costi dell'energia termica ed elettrica per i processi produttivi, quali pastorizzazione, produzione di vapore, di aria compressa, refrigerazione sono molto elevati. L’energia termica è utilizzata per generare calore durante la pastorizzazione, acqua sanitaria calda o vapore per la sanificazione delle linee produttive, frigorie durante il processo produttivo o lo stoccaggio.

Oggi un decimo del cibo disponibile in Europa finisce sprecato, con un costo superiore a 130 miliardi di euro l’anno, mentre 37 milioni di cittadini non possono permettersi un pasto di qualità ogni due giorni. La giornata contro lo spreco alimentare del 29 settembre è l’occasione per ricordare l’importanza di migliorare la situazione.

Per l’industria alimentare la questione dell’energia e del suo approvvigionamento è centrale; molti processi, dalla raccolta delle materie prime alla loro lavorazione, fino alla conservazione degli alimenti, richiedono costante apporto energetico per produrre, a seconda delle necessità, temperature fredde o calde.

Il mondo agroalimentare è avviato sulla strada dell’innovazione ma servono competenze specifiche e formazione, cose non sempre facili da reperire. Una ricerca Nomisma si è focalizzata sullo stato dell’arte e i fabbisogni in Italia. Tra risultati già raggiunti e gap da colmare.