Un recente Rapporto Italia Eurispes evidenzia un cambiamento significativo nelle abitudini alimentari degli italiani: il 7,2% si dichiara vegetariano, mentre il 2,3% segue una dieta vegana. Complessivamente, il 9,5% della popolazione evita carne o prodotti di origine animale, un dato in aumento.

Il 2025 è stato un anno di consolidamento strategico per il Consorzio nel suo impegno per la tutela, la qualità e la notorietà in un contesto economico complesso e altamente competitivo.

Sono in particolare Stati Uniti (+20%) e Germania (+15%) a trainare l’espansione ma aumenta in generale il peso dei Paesi extra UE e si rafforza il posizionamento globale del Prosciutto.

Sono sempre più evidenti le differenze identitarie dei due prodotti, da qui l’esigenza di strategie di sviluppo differenziate per meglio affrontare le sfide del mercato.

Per un prodotto simbolo della Toscana, il 2025 è stato l’anno con il volume di insaccato più alto: 2milioni 550mila chilogrammi di impasto atto a diventare Finocchiona IGP una volta stagionato.

Il Consorzio Sigillo Italiano presenta “In Europe We Care for Beef”, finanziato dalla Commissione europea, nei prossimi giorni in occasione di Beer & Food Attraction 2026 a Rimini con spazi espositivi e attività di formazione.

L’evoluzione delle macchine non riguarda più solo i processi interni al comparto, ma abbraccia molti dei nuovi prodotti alternativi come le specialità plant-based: così i costruttori ottimizzano sinergie e potenzialità operative.

L'EFSA ha valutato il modo in cui i batteri si sviluppano nella carne di bovini, ovini e suini durante la refrigerazione, la conservazione e lo scongelamento.

Il Consorzio Affumicatori Maestri Italiani racconta la storia del prodotto diventato simbolo delle feste ma che occupa un ruolo importante nell’alimentazione degli italiani durante tutto l’anno.

Confronto del profilo nutrizionale tra analoghi della carne a base vegetale e carne vera: una revisione incentrata su ingredienti, contenuto nutrizionale, biodisponibilità e impatti sulla salute.

Il Consorzio segnala un +13% delle marchiature, sfiorando i 70mila culatelli sigillati. A ottobre, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sono stati 69.798 quelli destinati alla DOP, avvicinandosi già ai 73.550 complessivi del 2024.