Gusti botanici e esperienze multisensoriali. Secondo Artigeniale crescono le richieste di gusti capaci di unire ingredienti ricercati e nuove consistenze. Di segutio le principali novità.
Il gelato artigianale continua a evolversi e la tendenza più interessante riguarda gusti che non puntano soltanto a essere buoni, ma a raccontare una storia e a creare un'esperienza completa per il consumatore.
Secondo Davide Tasinato, esperto del settore e socio di Artigeniale, realtà specializzata nella consulenza per gelaterie artigianali, i consumatori sono sempre più attratti da proposte che combinano ingredienti insoliti, richiami sensoriali e un forte contenuto emozionale.
Tra le tendenze emergenti dell’estate 2026 spiccano i gusti botanici, dove frutta, fiori, spezie ed erbe aromatiche si incontrano in abbinamenti delicati e sorprendenti. Pesca e lavanda, lampone e rosa, mora e timo, fior di latte con basilico e limone candito, caffè e cardamomo rappresentano una nuova direzione per il settore: gusti freschi, profumati ed eleganti, capaci di evocare un giardino d'estate, una passeggiata al sole o un ricordo di vacanza.
Novità anche nelle consistenze
Accanto alla componente aromatica cresce anche la ricerca sulle consistenze. Il gelato non è più solo cremosità, ma diventa esperienza multisensoriale: morbido e croccante, dolce e acido, vellutato e speziato. Uno yogurt al mirtillo con crumble al passion fruit, una mandorla con salsa di albicocca e lime e crumble di pistacchio, oppure una crema alla vaniglia con crumble al pepe rosa possono trasformare l’assaggio in qualcosa di più coinvolgente e memorabile.
Ingredienti originali
Tra gli ingredienti più attuali ci sono anche quelli che arrivano da culture gastronomiche diverse o da nuove sensibilità alimentari. Lo yuzu, agrume giapponese intenso e profumato, porta freschezza e originalità nelle vetrine delle gelaterie. Ribes nero e ribes rosso offrono acidità elegante e colori vivaci, mentre il kefir, alternativa allo yogurt, intercetta l’interesse crescente verso il mondo dei fermentati e verso ingredienti percepiti come più leggeri e contemporanei. Cresce anche l’uso di bevande vegetali per gusti 100% vegetali.
Non mancano le proposte salate o semi-salate, soprattutto quando dialogano con frutta, erbe e spezie: basilico, timo, limone, pepe rosa, frutta secca e note agrumate permettono di creare gusti meno convenzionali, perfetti per chi ama sperimentare.