Il destino dell’aflatossina M1 dal latte ai formaggi tipici italiani: validazione di un metodo HPLC basato sull’estrazione con tampone acquoso e purificazione per immunoaffinità.
In questo lavoro, è stato convalidato un metodo basato sull’estrazione di AFM1 da formaggio a pasta dura e molle, mediante una soluzione di citrato di sodio senza l’uso di solventi organici e analisi mediante rilevamento di fluorescenza HPLC, dopo purificazione mediante immunoaffinità.
Il metodo si è rivelato idoneo allo scopo ed è stato verificato con successo partecipando a prove valutative.
Infine, partendo da latte contaminato artificialmente con AFM1 sono stati preparati quattro diversi tipi di formaggio italiano per valutare il trasferimento di AFM1 dal latte al formaggio e calcolare i fattori di concentrazione che si verificano durante i processi di caseificazione.
È stato osservato un aumento della concentrazione di AFM1 nei formaggi a pasta dura rispetto ai formaggi a pasta molle.
DOI: 10.1016/j.foodcont.2023.110149
Destino dell’aflatossina M1 dal latte ai formaggi tipici italiani: validazione di un metodo HPLC basato sull’estrazione con tampone acquoso e purificazione per immunoaffinità
Fate of aflatoxin M1 from milk to typical Italian cheeses: Validation of an HPLC method based on aqueous buffer extraction and immune-affinity clean up with limited use of organic solvents. Food Control, volume 157, marzo 2024
R. Stella, D. Bovo, S. Noviello, L. Contiero, A. Barberio, R. Angeletti, G. Biancotto