Dal 1° gennaio 2026 è operativo il pacchetto OSOA (“One Substance, One Assessment”). L’obiettivo è rendere le valutazioni chimiche più coerenti, trasparenti ed efficienti in tutti i settori regolati, dagli alimenti ai cosmetici, dai farmaci ai pesticidi, con EFSA come attore centrale nella raccolta e analisi dei dati.

Il principio chiave dell’OSOA è semplice ma rivoluzionario: ogni sostanza chimica sarà valutata una sola volta per tutti gli ambiti normativi UE. Questo approccio riduce le duplicazioni, migliora la coerenza scientifica e permette di identificare i rischi più precocemente, accelerando le decisioni sulle misure di sicurezza.

EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, avrà un ruolo centrale nel coordinare la valutazione dei rischi chimici relativi ad alimenti e mangimi, garantendo che le informazioni scientifiche siano affidabili e condivise tra le diverse agenzie UE.

Una piattaforma dati e monitoraggio dei rischi

Entro il 2028 sarà attiva una piattaforma dati comune sulle sostanze chimiche, accessibile a tutti, che raccoglierà le informazioni provenienti da diversi regolamenti.

Questa piattaforma permetterà di:

Riutilizzare dati già disponibili, evitando duplicazioni;

Migliorare la trasparenza delle valutazioni;

Supportare decisioni più rapide e basate su evidenze scientifiche.

In parallelo, il pacchetto introduce un sistema di monitoraggio e previsione dei rischi chimici, con indicatori e strumenti di early-warning, che permetteranno alla UE di reagire tempestivamente a eventuali nuovi pericoli.

Gli impatti attesi riguardano una migliore protezione della salute umana e dell’ambiente, decisioni più veloci e coerenti grazie alla centralizzazione delle informazioni e una riduzione della burocrazia e della duplicazione del lavoro tra le agenzie europee.

 

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