Una nota della Direzione generale della salute animale del Ministero della Salute (prot. n. 0010276 del 2 aprile 2026) richiama Regioni e servizi veterinari a intensificare i controlli sugli ovi-caprini importati, individuando nei movimenti di animali vivi la principale via di ingresso della malattia.

Il Ministero della Salute ha richiamato l’attenzione delle autorità sanitarie regionali e degli operatori del settore sul rischio di introduzione in Italia della peste dei piccoli ruminanti (PPR), alla luce dell’evoluzione epidemiologica registrata in Europa. L’analisi del rischio, condotta dai centri di referenza nazionali CESME e COVEPI, evidenzia che la principale via di ingresso del virus è rappresentata dall’introduzione di animali infetti dall’estero. Le caratteristiche del patogeno – in particolare la limitata sopravvivenza nell’ambiente e il ruolo marginale della trasmissione indiretta – rendono infatti meno rilevanti altre modalità di diffusione.

I dati relativi al biennio 2024-2025 mostrano che la quasi totalità degli ovi-caprini importati in Italia è destinata alla macellazione. Questo elemento attribuisce ai macelli un ruolo strategico come punti di sorveglianza epidemiologica, dove è fondamentale intercettare precocemente eventuali segnali di infezione.

Particolare attenzione viene richiesta per le partite provenienti da Paesi in cui sono stati segnalati focolai, tra cui Ungheria e Romania. In questi casi, la circolare sottolinea la necessità di rafforzare i controlli sanitari e le verifiche cliniche sugli animali.

Tra le misure indicate, il Ministero richiama l’importanza delle visite ante mortem, dell’individuazione tempestiva di sintomi sospetti e del monitoraggio delle eventuali mortalità anomale, con l’obiettivo di garantire una rapida attivazione delle misure di contenimento.

Nel complesso, la strategia punta a rafforzare la sorveglianza lungo tutta la filiera, con particolare attenzione ai flussi commerciali e ai punti di ingresso degli animali, per prevenire l’insorgenza di focolai sul territorio nazionale.

 

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