In Europa esiste una precisa regolamentazione, a tutela del consumatore, nei riguardi dell’imbottigliamento dell’acqua: il Regolamento n. 1935/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio (che abroga le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE) e il più recente Regolamento n. 10/2011 della Commissione - entrambi riguardanti i materiali e gli oggetti in plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. Tali regolamenti sono stati emanati con il fine specifico di proteggere il consumatore, stabilendo principi generali di sicurezza di tutti i Materiali a contatto con gli alimenti (MOCA, o FCMS dall’inglese Food Contact Materials), nonché regole precise di composizione di tali materiali. 

Caratteristiche, vantaggi e limiti di alimenti che avranno un ruolo sempre più importante per la sostenibilità e il fabbisogno alimentare della popolazione mondiale. Buone le prospettive di sviluppo, ma restano da vincere alcune sfide tecnologiche.

L’evoluzione dei sistemi alimentari globali richiede una trasformazione profonda dei modelli produttivi per garantire sicurezza, sostenibilità e qualità igienico-sanitaria.

L'Osservatorio PlanEat sulle abitudini di acquisto di un panel di 137 nuclei familiari tra Milano e Pavia negli ultimi tre anni: la spesa cresce solo di un quinto (5%) rispetto al caro-alimentari (+24,9%) Istat. Raddoppiano i piatti pronti e aumentano quelli vegetali. Ma le proteine non mancano.

Due nuovi studi a cura della Società Italiana di Nutrizione Umana sul ruolo e l’importanza di un'alimentazione sana e sostenibile. La transizione verso sistemi alimentari più sostenibili non richiede di abbandonare le nostre tradizioni alimentari.

Nel settore alimentare la sostenibilità non è più solo un valore etico, ma un fattore competitivo e regolatorio. Tuttavia, la crescente attenzione dei consumatori verso i temi ambientali ha favorito anche la diffusione del greenwashing: comunicazioni ambientali vaghe, parziali o non supportate da evidenze scientifiche.

Food Waste: oltre a benefici in termini ambientali, bisogna considerare i vantaggi economici. Si stima che il risparmio possa superare i 600 euro per ogni famiglia europea. Gli italiani hanno comportamenti più virtuosi di molti altri paesi europei.

Il settore strategico per gli obiettivi di sostenibilità e autonomia proteica nazionale vale già oggi in Italia 639 milioni di euro. Si stima che potrebbe generare fino a 10 miliardi di euro di valore aggiunto e oltre 31.000 nuovi posti di lavoro entro il 2040.

In occasione della Giornata della gastronomia sostenibile è stato ricordato che lo spreco alimentare brucia il 33% dei ricavi della distribuzione. Dietro questa situazione si nascondono inefficienze industriali troppo spesso ignorate, concentrate nei processi logistici e produttivi prima ancora del consumo finale.

Le aziende di Assoimballaggi favorevoli all’innovazione considerata una leva strategica che può servire a dare il suo contributo per rilanciare il settore che deve affrontare le conseguenze del calo di consumo del vino.

Le scelte di consumo delle famiglie italiane: nel 2025 gli acquisti volano a 4,4 miliardi di euro, il risultato migliore degli ultimi cinque anni, secondo solo al picco della pandemia.