La manifestazione, svolta nei giorni scorsi a Fiere di Parma, ha registrato un’affluenza record con oltre 40.000 operatori professionali provenienti da 120 paesi, in crescita del 10% rispetto all’edizione 2023.
I numeri confermano Cibus tec come uno degli appuntamenti globali di riferimento per le tecnologie alimentari, un appuntamento imperdibile per aziende, buyer e professionisti dell’industria alimentare e delle bevande, dalla produzione alla trasformazione, fino al confezionamento
Un dato importante riguarda la partecipazione estera, che ha contribuito in modo significativo al risultato dell’edizione, con un 30% di aziende estere sulle 1.300 complessivamente presenti, e collettive provenienti da 19 paesi presenti in tutti i padiglioni.
Le presenze internazionali
Oltre 3000 i top buyer internazionali, presenti a Parma grazie al Top Buyer Program, il più grande programma di incoming del settore. Tra i mercati internazionali di maggior rilievo, l’Africa ha confermato il proprio interesse per le tecnologie italiane, con oltre 300 operatori provenienti da 20 Paesi africani presenti in fiera. La partecipazione si inserisce nel percorso avviato con Cibus Tec for Africa, il progetto che nel corso di quest’anno ha portato imprese e competenze italiane in cinque mercati africani attraverso missioni e incontri con interlocutori locali.
Cibus Tec for Africa proseguirà nel 2027 con nuove iniziative per sviluppare opportunità di collaborazione e favorire il trasferimento di tecnologie e competenze italiane. Tra gli appuntamenti già confermati l’organizzazione di una collettiva espositiva Cibus Tec ad Anuga Select South Africa, in programma a Città del Capo dal 22 al 24 giugno 2027.
Bakery e beverage
Tra le novità di questa edizione, un progetto specifico per il comparto Bakery, a conferma del ruolo di questo settore. Le tecnologie dedicate alla panificazione e ai prodotti da forno sono un settore strategico per l’export italiano, con un’incidenza del 15,3% sul valore complessivo, e che puntano molto sull’innovazione: dalle nuove formulazioni alla riduzione degli sprechi, dal risparmio energetico alla digitalizzazione.
Il Beverage, che è invece da sempre uno dei pilastri di Cibus Tec, ha avuto un ruolo centrale in questa edizione, con i progetti Beverage? Yes, We Tec! e Wine? Yes, We Tec! e un intero padiglione di tecnologie dedicate al liquid food, alle acque, ai soft drink, ai vini e alle bevande alcoliche e analcoliche.
I principali player globali hanno presentato soluzioni lungo l’intera catena tecnologica, rispondendo alle trasformazioni dei consumi e alle esigenze di sostenibilità, efficienza energetica e affidabilità degli impianti. La presenza di queste tecnologie ha confermato il ruolo di Cibus Tec come punto di riferimento per l’industria delle bevande e per la filiera vitivinicola.
Per maggiori informazioni: www.cibustec.it





