Gli organizzatori parlano con orgoglio di “fiera da record” e festeggiano un aumento del 30% delle presenze. Con questi numeri la seconda edizione della manifestazione curata da Fiere di Parma ma svolta a FieraMilano conferma di essere diventata una grande fiera internazionale agroalimentare.

Tuttofood registra in quattro giorni 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, con un incremento del 30% rispetto all’edizione 2025. La partecipazione di un numero così rilevante di operatori professionali, tra industria, distribuzione, ristorazione, importatori, buyer, dimostra la capacità della manifestazione, organizzata per il secondo anno da Fiere di Parma, di trasformare la domanda globale di qualità alimentare in relazioni commerciali, sviluppo e accesso ai mercati e, contemporaneamente, il suo ruolo, sempre più forte, di piattaforma economica internazionale di riferimento per il food & beverage.

Il risultato, frutto di un'alleanza di sistema tra Fiere di Parma e Fiera Milano con il coinvolgimento per la parte internazionale di Koelnmesse, organizzatore della più importante manifestazione al mondo, Anuga di Colonia, si inserisce in un’edizione che ha occupato 10 padiglioni, 82.000 metri quadrati netti di superficie espositiva sold out, in crescita del 15%, riunito 5.000 brand (+20%, di cui circa il 30% esteri) e 4.000 top buyer internazionali.

“I numeri e i pareri unanimemente positivi da parte di espositori, buyer, visitatori, frequentatori abituali delle storiche fiere mondiali del cibo, lo confermano: abbiamo coperto uno spazio inspiegabilmente ancora libero, realizzando in Italia un evento di portata internazionale per l’agroalimentare del tutto nuovo e che ora ogni anno, grazie all’alternanza strategica tra Cibus e Tuttofood, metterà a disposizione del Made in Italy un palcoscenico e un hub globale per affermarsi ulteriormente – afferma Antonio Cellie, AD Fiere di Parma – coerentemente con il prestigio, il ruolo, la rilevanza internazionale che il cibo e la cucina italiana hanno nel mondo”.

Al termine di tuttofood, il Banco Alimentare della Lombardia ha raccolto circa 25 tonnellate di cibo dalle oltre 600 aziende che hanno scelto di donare le proprie eccedenze alimentari, permettendo di destinare alimenti ancora in perfetto stato a più di 1.000 Organizzazioni Partner Territoriali convenzionate (mense, centri di accoglienza, case-famiglia, etc.), a beneficio di oltre 200.000 persone in difficoltà.

 

Pin It