I risultati di un’indagine che si è concentrata su una modalità di consumo che raramente viene approfondita nel dettaglio e che invece è ormai una abitudini per il 79% degli italiani.

Sgombriamo subito dagli argomenti la convinzione che lo snack debba essere per forza qualcosa di non salutare. Al contrario, le modalità di consumo di snack al di là dei canoni orari dei pasti tradizionali è variegata e arriva a comprendere alimenti molto salutari come yogurt e frutta fresca o secca.

La ricerca a cui facciamo riferimento si intitola con enfasi “Snacking Revolution” ed è stata curata da YouGov, tra le principali realtà nel campo delle ricerche sul mondo del largo consumo con il costante monitoraggio delle abitudini e dei comportamenti d’acquisto e consumo. Sempre più persone prediligono pasti leggeri sia a colazione (solo il 21% degli Italiani fa abitualmente una colazione “sostanziosa”), sia a pranzo e cena, occasioni in cui prevale largamente il piatto unico (rispettivamente 64% e 68%) rispetto a primo e secondo

Otto italiani su dieci sono ormai abituati allo spuntino, inteso come vero proprio “quarto pasto” a integrazione di quelli principali e consumato più volte al giorno e in contesti diversi (lavoro, studio, in movimento).

Una nuova abitudine quotidiana

Del 79% degli italiani che abitualmente consuma spuntini, il 55% preferisce farlo nel pomeriggio, con un picco della categoria 18-34 anni (66%) e localizzata nel nord-ovest dell’Italia (61%).

Lo snack è ormai presente nel 45% dei carrelli della spesa; all’interno del comparto si registra un incremento delle famiglie acquirenti (26.5 milioni nel 2025 vs. 26 milioni nel 2024), della frequenza d’acquisto (78,0 nel 2025 vs.75,1 nel 2024) e della spesa media (€ 426 nel 2025 vs. € 408 nel 2024). Nella scelta tra dolce e salato, poi, i gusti degli italiani sono dinamici, con il salato che riporta una crescita rilevante nel lungo termine (vs 2019) sia in spesa media (+69%) che in frequenza d’acquisto (+44%).

Il report evidenzia quali sono i cibi prediletti per una pausa snack: frutta fresca e secca si preferiscono per lo più a metà mattina (51% frutta fresca, 42% frutta secca) e a metà pomeriggio (53% frutta fresca, 41% frutta secca), mentre per il dopo cena prevale la coccola dolce (64%).

Tra gli snack, lo yogurt emerge tra i prodotti più apprezzati dagli italiani in tutte le sue varianti (greco, intero, light) e insieme ad altri latticini ad esso legati (kefir e skyr), così come le alternative “High-Protein” - con una Penetrazione complessiva di 93,5% nel 2025 (vs. 93,0% nel 2024) e una frequenza d’acquisto di 25,8 nel 2025 (vs. 23,9 nel 2024).

Prodotti “senza” e salutari

Parallelamente aumenta l’assortimento dei prodotti “senza” (lattosio, zucchero, glutine), che registrano una crescita nel 2025 pari a un indice di penetrazione di 87,2% (vs. 85,2% nel 2024) e a una spesa media di €64,62 (vs. € 58,75 nel 2024). Anche le alternative “Plant-Based” hanno visto un incremento in termini di penetrazione (67,3% vs. 63,9%) e spesa (€49,16 vs. €47,04) nel 2025 rispetto al 2024.

Questi dati confermano da un lato una domanda strutturale di spuntini più salutari e funzionali che vadano incontro anche alle esigenze dei target più attenti al benessere (Health Actives e Health Moderate); dall’altro posizionano lo snacking come un prodotto che strizza l’occhio alle tendenze in corso come il Body Cult, l’Alternative Protein, il Clean Eating, la Mindfulneess o il Brain Food.

Tra i target in più forte crescita, il report individua segmenti oggi meno “core” per la categoria snack quali i single e le famiglie bi-componenti, gli over 55 e le famiglie senza bambini.

“Lo spuntino non è più un consumo occasionale, ma un vero e proprio nuovo momento alimentare che riflette l’evoluzione degli stili di vita degli italiani. I dati dello Shopper Panel di YouGov mostrano come lo ‘snacking’ stia ridefinendo il concetto tradizionale di pasto, con scelte sempre più orientate a praticità, benessere e personalizzazione. Crescono nuovi target, come senior, single e piccoli nuclei familiari e canali come Discount, Drugstore e Online rappresentano opportunità sempre più rilevanti.” - commenta Marco Pellizzoni, Commercial Director di YouGov Shopper.

 

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