Prosegue la fase di ribasso per le nocciole, con i prezzi della produzione turca in calo del 15% tra maggio e luglio. Secondo le analisi di Areté, la pressione sui prezzi è legata soprattutto alle aspettative per un raccolto 2026 particolarmente abbondante, in un contesto di domanda ancora debole.

Secondo le stime di INC Nutfruit, la produzione turca nella campagna 2026/27 potrebbe raggiungere circa 810.000 tonnellate, in aumento del 56% rispetto alla campagna precedente. Si tratterebbe del livello più alto dal 2022/23.

A fronte di una maggiore disponibilità di prodotto, i consumi restano rallentati: la domanda interna turca risente ancora dei prezzi elevati degli ultimi anni, mentre le esportazioni risultano in diminuzione rispetto alla precedente campagna, anche per una domanda internazionale più diversificata.

Fonte: Areté – The Agri-Food Intelligence Company

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