La cipolla rossa di Tropea I.G.P. è uno dei pochi ortaggi che ancora oggi viene interamente raccolto e lavorato a mano.

Il progetto Nocciola Italia di Ferrero punta a trasformare la Calabria in una delle regioni più importanti per quanto riguarda la coltivazione di questi frutti.

Il lockdown ha dato grande spinta a questo mercato, e sembrano esserci margini per un'ulteriore ascesa.

In Italia si producono circa 250mila tonnellate di olio extravergine, mentre i consumi interni ammontano a 600mila. La banca dati del ministero stima una domanda estera di ulteriori 400mila tonnellate.

Definito il Contratto Quadro d’area per la gestione della prossima campagna di trasformazione del pomodoro, che sarà focalizzata sulla sostenibilità etica, ambientale e sociale.

La crisi sta interessando soprattutto il territorio campano, dove si concentra la metà della produzione italiana di conserve vegetali.

Dopo la sentenza della Corte di giustizia del 2018, ora il cambio di rotta: i prodotti realizzati con il nuovo biotech non avrebbero nulla in comune con gli ogm tradizionali.

L’Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta è una organizzazione NOprofit che si occupa principalmente di valorizzazione dell’ortofrutta italiana facendo leva su aspetti innovativi, emozionali e di comunità che vadano a riqualificare e rinfrescare l’immagine dell’ortofrutta all’interno dei supermercati e non solo. Ne abbiamo parlato con la presidente Alessandra Ravaioli, approfittando per fare un punto sul comparto. 

Come di consueto Vinitaly è stata l’occasione per fare il punto della situazione sul settore vitivinicolo. Centrali in un contesto globale all’insegna dell’incertezza, le politiche di sostegno e a favore della promozione dei nostri prodotti.

Una ricerca dell’Università La Sapienza mostra che esiste una specificità italiana nel consumo di bevande alcoliche. Il nostro consumo è contenuto, legato a riti e tradizioni, in accordo con le nostre consolidate abitudini alimentari tipicamente mediterranee.

Quotazioni di arabica e robusta in ripresa. Prezzi sostenuti da una minore disponibilità dei chicchi brasiliani. Anche per la fava del cacao crescita del valore, in questo caso per le dinamiche in atto nel continente africano.