Circa 1000 rilevamenti di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sono stati segnalati in 25 Paesi UE/SEE e nel Regno Unito tra l'8 dicembre 2020 e il 23 febbraio 2021, si segnala in un recente rapporto sull’HPAI in Europa.

Gli esperti Efsa in materia di nutrizione umana forniranno consulenza scientifica su cui si baserà l’elaborazione di un futuro sistema a dimensione UE per l'etichettatura nutrizionale sulla parte anteriore delle confezioni per alimenti. La loro consulenza fungerà inoltre da base scientifica per l’introduzione di condizioni particolari per l’impiego di indicazioni nutrizionali e sulla salute da apporre sui prodotti alimentari.

Uno studio sul grado di accettazione dei nuovi prodotti animali. I risultati mostrano un atteggiamento positivo degli italiani. È la fiducia nel ruolo delle autorità pubbliche nel garantire la sicurezza alimentare ad avere l’impatto positivo maggiore.

Un’analisi approfondita dell’ultimo Rapporto OECD-FAO sulle prospettive agricole globali per il prossimo futuro. Servono innovazione e pianificazione strategica per conciliare la crescita del settore agroalimentare con gli obiettivi di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale.

The Italian way. Una ricerca dell’Università La Sapienza mostra che esiste una specificità italiana nel consumo di bevande alcoliche, uno stile distintivo e riconoscibile rispetto ad altri Paesi.

I più giovani stanno vivendo cambiamenti significativi nel loro stile di vita e nelle loro abitudini alimentari. I salumi, se scelti e consumati all’interno di una dieta varia ed equilibrata, possono essere una risorsa importante per la loro crescita fisica e mentale?

Negli ultimi decenni la percezione della carne e dei salumi è stata segnata da pregiudizi nutrizionali e allarmi mediatici. Oggi, grazie a nuove analisi chimico-nutrizionali e a importanti innovazioni nella filiera, disponiamo di un quadro differente.

EFSA ha diffuso un report che conferma l’utilizzo se si seguono le modalità già attualmente autorizzate. Non è invece confermata la sicurezza nel caso di un più ampio uso. la questione delle alte temperature.

Una nuova ricerca EFSA analizza la frequenza con cui i cittadini dell'UE consumano pesce e frutti di mare che possono contenere mercurio e il livello di conoscenza delle raccomandazioni sulla quantità di queste specie da includere nella propria dieta settimanale.

Uno studio pubblicato su Canadian Medical Association Journal con le evidenze scientifiche su oltre 179.000 persone. L’elevato consumo di frutta, legumi e verdure riduce molto il rischio di ammalarsi.

Sono stati condotti a livello europeo e hanno riacceso il dibattito, evidenziando l’associazione tra un consumo elevato di alcune sostanze e un aumento del rischio di diabete di tipo 2 e di alcuni tumori.