La mozzarella ad alta umidità è un formaggio morbido e fresco, caratterizzato da una breve conservabilità, ma un processo di congelamento può essere efficace per migliorare la sua shelf life.

Se da un lato, dunque, la storia e la tradizione sono aspetti fondamentali dall’altro l’innovazione e l’investimento sulle moderne tecnologie sono fondamentali per conoscere il presente del Pecorino Toscano DOP. Proviamo a ripercorrere il processo produttivo tenendo presente di quelle che sono, oggi, le tecnologie utilizzate dai caseifici per trasformare il latte in Pecorino Toscano DOP.

Il Provolone appartiene al gruppo dei formaggi a pasta filata stagionati. Oggi il termine “Provolone” viene utilizzato per tre diverse tipologie di formaggi: due varietà tutelate dalla DOP (lo storico Provolone Valpadana e il più recente Provolone del Monaco) e quella maggiormente prodotta con denominazione generica Provolone.

Produzione e vendite in crescita. Gli ultimi dati forniti dal Consorzio confermano anche il gradimento dell’affettato in vaschetta. Nella classifica degli oltre 70 Paesi in cui la Mortadella Bologna IGP è esportata la Francia è al primo posto.

82.570 i culatelli sigillati rispetto ai 73.550 del 2024. Il fatturato ha raggiunto i 24 milioni di euro, sfiorando il record del 2022. Il preaffettato rappresenta il 41,5% del totale, con un 1,06 milioni di vaschette immesse sul mercato

Un recente Rapporto Italia Eurispes evidenzia un cambiamento significativo nelle abitudini alimentari degli italiani: il 7,2% si dichiara vegetariano, mentre il 2,3% segue una dieta vegana. Complessivamente, il 9,5% della popolazione evita carne o prodotti di origine animale, un dato in aumento.

Il 2025 è stato un anno di consolidamento strategico per il Consorzio nel suo impegno per la tutela, la qualità e la notorietà in un contesto economico complesso e altamente competitivo.

Sono in particolare Stati Uniti (+20%) e Germania (+15%) a trainare l’espansione ma aumenta in generale il peso dei Paesi extra UE e si rafforza il posizionamento globale del Prosciutto.

Sono sempre più evidenti le differenze identitarie dei due prodotti, da qui l’esigenza di strategie di sviluppo differenziate per meglio affrontare le sfide del mercato.

Per un prodotto simbolo della Toscana, il 2025 è stato l’anno con il volume di insaccato più alto: 2milioni 550mila chilogrammi di impasto atto a diventare Finocchiona IGP una volta stagionato.

Il Consorzio Sigillo Italiano presenta “In Europe We Care for Beef”, finanziato dalla Commissione europea, nei prossimi giorni in occasione di Beer & Food Attraction 2026 a Rimini con spazi espositivi e attività di formazione.