Lo conferma un documento scientifico redatto su richiesta del Parlamento Europeo.

Marco Gnaccarini è Tecnologo alimentare e lavora in una slaughterhouse nel ruolo di Assicurazione Qualità. Con lui parliamo dell’influenza esercitata dall’implementazione delle pratiche per il benessere animale sul miglioramento della qualità delle carni suine.

Diversi nuovi approcci noti con il termine di biopreservazione sfruttano la capacità di determinati ceppi di batteri lattici (LAB) e altre specie selezionate di competere nel substrato carneo con altri microrganismi (psicrofili patogeni e alteranti), cui impediscono la crescita e la sopravvivenza mediante produzione di specifici metaboliti antibatterici.

Analogamente a tutti i comparti alimentari, anche nel settore delle carni trasformate si mostra sempre più attenzione ai profili nutrizionali degli alimenti. Una prova di ciò è che, rispetto a trent’anni fa, sia le carni che i salumi si presentano oggi più magri, con meno grassi e meno sale, di migliore qualità e maggiore valore nutrizionale; ma si sta attenti anche al contenuto di acqua, di collagene e altri elementi una volta ritenuti secondari. 

Nel cuore della Food Valley, a Langhirano, in provincia di Parma, dove nascono tutti i prodotti DOP e IGP, Gualerzi Spa ha scelto di avviare un percorso di sostenibilità.

“Carpaccio” e “Tartare” sono generalmente prodotti carnei che troviamo sempre più spesso nei banchi espositivi dei supermercati, preimballati, e che per consuetudine vengono consumati tal quali senza ricorrere alla cottura. Essi prevedono comunque un condimento e recano spesso in etichetta l'indicazione “da consumarsi previa cottura”.

Un approfondimento nella fase di estrazione dell’olio vergine di oliva sul ruolo dei diastereomeri β-OH-acteoside per la valutazione del rischio del difetto sensoriale del sedimento polveroso/fangoso.

L'Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali ha partecipato al Summer Fancy Food Show 2026. Gli Stati Uniti sono un mercato strategico. Il valore Export UE è stimato oltre 200 milioni di euro (quasi tutto dall’Italia).

I risultati di una ricerca dell’Università Niccolò Cusano, pubblicata su "The International Journal of Life Cycle Assessment": la filiera EVOO valorizza l’aspetto economico, ma porta anche benessere ai lavoratori e benefici per la comunità locale.

In occasione della Giornata Mondiale del Pomodoro del15 giugno, l’ANICAV, Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, ha voluto ricordare come il pomodoro sia elemento identitario che ci rappresenta nel mondo e come sia essenziale tutelare la filiera.

In occasione dell’Assemblea annuale del Consorzio di Tutela si è fatto un punto su produzione, filiera e mercati globali ed è stata rilanciata la candidatura UNESCO della “Tradizione del Balsamico tra socialità, arte del saper fare e cultura popolare di Modena e Reggio Emilia”.