Marco Gnaccarini è Tecnologo alimentare e lavora in una slaughterhouse nel ruolo di Assicurazione Qualità. Con lui parliamo dell’influenza esercitata dall’implementazione delle pratiche per il benessere animale sul miglioramento della qualità delle carni suine.

Diversi nuovi approcci noti con il termine di biopreservazione sfruttano la capacità di determinati ceppi di batteri lattici (LAB) e altre specie selezionate di competere nel substrato carneo con altri microrganismi (psicrofili patogeni e alteranti), cui impediscono la crescita e la sopravvivenza mediante produzione di specifici metaboliti antibatterici.

Analogamente a tutti i comparti alimentari, anche nel settore delle carni trasformate si mostra sempre più attenzione ai profili nutrizionali degli alimenti. Una prova di ciò è che, rispetto a trent’anni fa, sia le carni che i salumi si presentano oggi più magri, con meno grassi e meno sale, di migliore qualità e maggiore valore nutrizionale; ma si sta attenti anche al contenuto di acqua, di collagene e altri elementi una volta ritenuti secondari. 

Nel cuore della Food Valley, a Langhirano, in provincia di Parma, dove nascono tutti i prodotti DOP e IGP, Gualerzi Spa ha scelto di avviare un percorso di sostenibilità.

“Carpaccio” e “Tartare” sono generalmente prodotti carnei che troviamo sempre più spesso nei banchi espositivi dei supermercati, preimballati, e che per consuetudine vengono consumati tal quali senza ricorrere alla cottura. Essi prevedono comunque un condimento e recano spesso in etichetta l'indicazione “da consumarsi previa cottura”.

Un comparto da oltre 1,2 miliardi di euro con il 58% del fatturato che deriva dall’export in crescita. I fagioli in scatola il prodotto più venduto.

Tra tradizione e nuove varietà sono positivi i numeri 2025 del monitoraggio ISMEA. Golden e Gala restano le protagoniste. Produzione stabile, qualità ottima e export sempre da record.

Il Parlamento europeo, su iniziativa dell’eurodeputato Stefano Bonaccini, ha iniziato ad affrontare la questione di introdurre una definizione europea unitaria per produzione, denominazioni ed etichettatura.

In occasione di SIGEP, Ismea ha presentato un report con numeri, tendenze e prospettive della filiera nell'ambito della campagna MASAF "Frutta in guscio. Dentro c'è l'Italia".

Il consorzio di tutela ha diffuso dati di bilancio molto positivi: imbottigliate 168.068 bottiglie nel corso dell’anno, con un incremento rispetto al 2025 e ottime performance sia per l’Affinato che per l’Extravecchio.

La Giornata Internazionale della Pizza è stata l’occasione per ricordare l’importanza dei prodotti alla base di questo piatto simbolo della cucina italiana, ingredienti che hanno un ruolo centrale nel settore dell’industria alimentare italiana.