Marco Gnaccarini è Tecnologo alimentare e lavora in una slaughterhouse nel ruolo di Assicurazione Qualità. Con lui parliamo dell’influenza esercitata dall’implementazione delle pratiche per il benessere animale sul miglioramento della qualità delle carni suine.

Diversi nuovi approcci noti con il termine di biopreservazione sfruttano la capacità di determinati ceppi di batteri lattici (LAB) e altre specie selezionate di competere nel substrato carneo con altri microrganismi (psicrofili patogeni e alteranti), cui impediscono la crescita e la sopravvivenza mediante produzione di specifici metaboliti antibatterici.

Analogamente a tutti i comparti alimentari, anche nel settore delle carni trasformate si mostra sempre più attenzione ai profili nutrizionali degli alimenti. Una prova di ciò è che, rispetto a trent’anni fa, sia le carni che i salumi si presentano oggi più magri, con meno grassi e meno sale, di migliore qualità e maggiore valore nutrizionale; ma si sta attenti anche al contenuto di acqua, di collagene e altri elementi una volta ritenuti secondari. 

Nel cuore della Food Valley, a Langhirano, in provincia di Parma, dove nascono tutti i prodotti DOP e IGP, Gualerzi Spa ha scelto di avviare un percorso di sostenibilità.

“Carpaccio” e “Tartare” sono generalmente prodotti carnei che troviamo sempre più spesso nei banchi espositivi dei supermercati, preimballati, e che per consuetudine vengono consumati tal quali senza ricorrere alla cottura. Essi prevedono comunque un condimento e recano spesso in etichetta l'indicazione “da consumarsi previa cottura”.

L’OI Pomodoro da Industria Nord Italia – l’organizzazione interprofessionale che associa il 100% delle Organizzazioni dei Produttori (OP) e delle industrie di trasformazione del pomodoro del Bacino Nord, il più grande distretto europeo per la produzione e la lavorazione del pomodoro da industria, si prepara alla campagna del prossimo anno.

Il campo elettrico pulsato (PEF) è una tecnica innovativa utilizzata per facilitare l’estrazione degli oli vegetali. Finora non sono state condotte ricerche sugli effetti del PEF sulla qualità dell’olio vergine di oliva (VOO) e sull’attività antiossidante.

Il report ICQRF “Frantoio Italia” n. 10/2025 aggiornato al 31 ottobre 2025 registra un aumento delle scorte e una distribuzione fortemente polarizzata sul Sud. La giacenza complessiva è pari a 138.982 tonnellate di oli di oliva.

Un’indagine AstraRicerche sul consumo di verdure sottolio, sottaceto e in salamoia durante le festività per conto di Unione Italiana Food ha mostrato il ruolo che questi prodotti assumono anche nelle occasioni di convivialità, a partire dal periodo natalizio.

Parlando di conservazione a lungo termine a -18 e -10°C, finora non erano disponibili dati sulla sopravvivenza di L. monocytogenes su verdure IQF. Un nuovo studio ha quindi esaminato la popolazione di sei diversi ceppi (comprendenti i lignaggi 1/2a, 1/2b e 4b) su verdure IQF.

L’ANICAV parla di una “campagna lunga e complessa” che, a chiusura della campagna 2025, si è tradotta in 5,8 milioni di tonnellate di prodotto trasformato, un leggero aumento ma meno di quanto programmato. Il problema dei prezzi e delle rese agricole.