Il progetto europeo di comunicazione e promozione co finanziato dall’Unione europea dedicato a fragole, mirtilli, more, lamponi e ribes coltivati in Europa presenta i risultati del primo anno di lavoro: 130 milioni di contatti e una partnership con APT Livigno e il Comitato Italiano Paralimpico.

L’accordo Quadro D’Area definisce i principali aspetti contrattuali che regoleranno la campagna 2026, tra cui le modalità di produzione e di consegna, i criteri qualitativi della materia prima e la valorizzazione economica di riferimento.

La situazione sta creando forti ribassi nei prezzi; per reagire parte dei volumi viene deviata verso mangimi, biogas o, in alcuni casi, distrutta.

Dati in controtendenza con il resto d’Italia e in miglioramento rispetto all’annata precedente. Frutto anche dell’introduzione del nuovo bollino, sigillo di qualità e territorialità, pensato per rafforzare la riconoscibilità delle pere IGP presso consumatori, operatori e ristoratori.

Cresce il consumo di alternative vegetali in Italia: quasi la metà di chi le sceglie lo fa almeno 2-3 volte al mese. Il grado di conoscenza dei prodotti vegetali è elevato.

Nuove informazioni sull’andamento di mercato di alcune importanti merceologie alimentari. In questo caso Areté, azienda specializzata nell'analisi e previsione dei mercati agroalimentari, ha comunicato alcune utili indicazioni sul settore dell’uva.

L’ANICAV, che raggruppa le aziende del settore, chiede misure contro la messa in commercio di derivati del pomodoro a basso costo provenienti da Paesi che producono sotto le soglie minime di sostenibilità ambientale e sociale.

Un comparto da oltre 1,2 miliardi di euro con il 58% del fatturato che deriva dall’export in crescita. I fagioli in scatola il prodotto più venduto.

Tra tradizione e nuove varietà sono positivi i numeri 2025 del monitoraggio ISMEA. Golden e Gala restano le protagoniste. Produzione stabile, qualità ottima e export sempre da record.

Il Parlamento europeo, su iniziativa dell’eurodeputato Stefano Bonaccini, ha iniziato ad affrontare la questione di introdurre una definizione europea unitaria per produzione, denominazioni ed etichettatura.

In occasione di SIGEP, Ismea ha presentato un report con numeri, tendenze e prospettive della filiera nell'ambito della campagna MASAF "Frutta in guscio. Dentro c'è l'Italia".