Ace, The Alliance for Beverage Cartons and the Environment, e i suoi membri SIG Combibloc, BillerudKorsnäs, Elopak, Stora Enso e Tetra Pak hanno fissato la visione del settore per il futuro: fornire il packaging più sostenibile, rinnovabile, riciclabile e a minor impatto climatico per il sistema alimentare.

Nella produzione alimentare l’acqua è importante non solo perché viene usate come ingrediente, ma anche perché, essendo alla base delle operazioni di detergenza e sanificazione, ripristina le condizioni operative degli impianti, delle attrezzature e in generale delle superfici a contatto con gli alimenti ed è l’ultimo elemento che entra in contatto con esse.

Con Michele Cason, presidente di AssoBirra, l’Associazione dei Birrai e dei Maltatori che dal 1907 riunisce le principali aziende che di produzione e commercializzazione di birra e malto in Italia, abbiamo parlato degli effetti della pandemia sul mercato nazionale e dei motivi che hanno portato in anni recenti l’affermazione del prodotto nel nostro paese.

Con estati dalle ondate di calore sempre più frequenti e intense, i picchi di temperatura ridisegnano tanto i processi quanto gli impasti. Nell’arte bianca diventa ancora più importante l’expertise tecnologica per il controllo del freddo, e l’efficienza energetica.

Non solo simbolo delle festività ma prodotto per tutto l’anno. È un trend sempre più consolidato, sia nella versione dolce che salato, una evoluzione evidenziata da HostMilano, la manifestazione leader mondiale dell’ospitalità.

Un tempo in pausa nei mesi caldi, il comparto ha imparato a fare dell’estate una delle sue stagioni più creative, incontrando il mondo del gelato e reinventando il modo in cui il lievitato arriva sulla tavola.

Stando alle stime di Italmopa - Associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a Confindustria e FederPrima, il raccolto nazionale 2026 di frumento tenero registrerà una crescita dei volumi produttivi del 10%, che porterà l’offerta a ridosso dei 3 milioni di tonnellate.

La produzione nazionale 2026 di frumento duro si attesterebbe, secondo l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia, aderente a Confindustria e a FederPrima, in 4.100.000 tonnellate con una riduzione del 6% rispetto al raccolto 2025, ma con un incremento del 5,5% rispetto alla media produttiva degli ultimi 5 raccolti.

In occasione dell’Assemblea Generale di ITALMOPA, l’Associazione Industriali Mugnai d’Italia (FederPrima/Confindustria) ha reso noti i numeri sull’andamento economico e produttivo del comparto molitorio nazionale.

Con la seduta di insediamento della CUN -Commissione Unica Nazionale frumento duro - è stato dato avvio ad un nuovo strumento che ha il compito di formulare settimanalmente le tendenze di mercato e i relativi prezzi indicativi del grano duro nazionale.

In occasione della Giornata Mondiale della Farina del 20 marzo, Italmopa ha ricordato il ruolo e l’importanza di questo prodotto nella filiera e per l’economia agroalimentare grazie alla qualità e versatilità dei nostri prodotti.