I risultati di un’indagine che si è concentrata su una modalità di consumo che raramente viene approfondita nel dettaglio e che invece è ormai una abitudini per il 79% degli italiani.

Il sistema italiano mostra risultati positivi e controcorrente rispetto a quanto accade nel resto d’Europa dove si assiste a un rallentamento. Gli insights del Report 2025 di Eatable Adventures per il Verona Agrifood Innovation Hub.

Via libera al decreto attuativo per la certificazione volontaria che affiancherà il logo UE; FederBio parla di un passaggio chiave per riconoscibilità, tracciabilità e competitività del bio nazionale.

I dati del nuovo Osservatorio Immagino di GS1 Italy che monitora 149 mila prodotti monitorati per leggere l’evoluzione della spesa degli italiani.Italianità, free-form, cibi arricchiti, food identitario e la diffusione delle certificazioni.

Lo spreco alimentare è una delle principali criticità dei sistemi alimentari contemporanei, con implicazioni ambientali, sociali ed economiche sempre più evidenti. Con ripercussioni anche sul fronte dei bilanci familiari.

Il report Eurostat pubblicato a gennaio ha aggiornato i dati sulla produzione di cereali, latte, carne, sull’andamento dei prezzi e sull’occupazione nel settore agroalimentare dell’UE.

In occasione della 117^ edizione di Fieragricola–Veronafiere, Nomisma ha realizzato una ricerca dal titolo “Full innovation: l’agricoltura italiana tra realtà produttiva e consumatori”.

Ismea ha pubblicato il nuovo rapporto AgriMercati relativo al III trimestre 2025 che segnala una marcata crescita dell'agroalimentare italiano e, nonostante le incertezze internazionali, un nuovo record per l’export che raggiunge quasi i 73 miliardi

Una collaborazione interessante e utile che mette insieme diverse eccellenze del territorio con l’obiettivo comune di promuovere i propri prodotti su scala più larga. Il progetto Euchronicles che coinvolge Crudo di Cuneo DOP, Garda DOP, Montasio DOP, Salame di Varzi DOP.

L’accordo di libero scambio tra Unione europea e Paesi sudamericani apre nuove opportunità per le esportazioni, ma introduce anche salvaguardie, controlli e tutele sulle produzioni di qualità per limitare i rischi sui comparti più esposti.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha avviato una indagine conoscitiva per analizzare il ruolo della grande distribuzione organizzata (GDO) nella determinazione dei prezzi dei prodotti alimentari in Italia, dopo che negli ultimi anni si è registrata una crescita dei costi al consumo molto superiore rispetto all’inflazione generale.